Lampadine led: luce calda, naturale o fredda, quale scegliere?

Le lampadine led hanno portato notevoli vantaggi in termini di abbassamento dei consumi a parità di potere illuminante, se paragoniamo infatti una vecchia lampadina da 100w con una nuova a led da 15w avremo lo stesso grado in termini di luminosità, ovvero 1500 lumen, ed un abbattimento dei consumi. Esiste poi un'altro vantaggio: la possibilità di scegliere la tonalità di luce.

Tempo fa risultava semplice la scelta, ci si basava su quanta luce occorreva mentre oggi abbiamo molte sfumature di bianco tra le quali scegliere:

  • Bianco caldo confort 2200k
  • Bianco caldo 2700K - 3000k
  • Bianco naturale 4000k - 5000k
  • Bianco freddo 5500k - 6500k

​Otre i 6500k la luce tende sempre più all'azzurro come si vede dal grafico sottostante

La scelta è sia un fattore personale che un fattore ambientale legato all'arredamento e alla funzionalità dell'ambiante, ad esempio: un ambulatorio, un caseificio o una farmacia non utilizzaranno mai la luce calda, sarebbe fuori contesto perchè in quel caso la funzione della luce è quella di enfatizzare l'asetticità dell'ambiente stesso mentre un'osteria, un'antiquario o una chiesa utilizzeranno solo luce calda così da mettere in risalto il lato classico dell'ambiente.

Molto in voga negli ultimi anni è la tendenza al vintage, applicata all'illuminazione e consuetudine utilizzare la tonalità 2200k (la più calda) che ricrea le atmosfere di un tempo anche grazie ai formati commerciali e al led di tipo a filamento.

La luce naturale è quella che più si presta ai vari utilizzi essendo una tonalità intermedia e che non edulcora i colori in maniera preponderante come la luce calda e non così piatta come la luce fredda.